Sito WordPress non compare su Google? Le cause, dalla più comune
Un sito WordPress che non compare su Google di solito dipende da uno di cinque motivi: l'opzione «Scoraggia i motori di ricerca dall'effettuare l'indicizzazione di questo sito» è attiva, un plugin SEO ha il noindex su una pagina, il canonical punta altrove, c'è un errore o un redirect invece del contenuto, oppure troppo poco tempo e pochi link.
Autore: Il team TellMyShop. Una guida per i titolari di siti WordPress e negozi WooCommerce: la causa, la correzione a mano e lo stesso lavoro in una conversazione in chat.
Ultimo aggiornamento: · 7 min di lettura
Prima assicurati che la pagina manchi davvero da Google
Prima di cercare un colpevole, verifica che il problema esista. Molti cercano la propria pagina con il nome del servizio, non la trovano nella prima pagina dei risultati e concludono che Google non la conosce. Sono due problemi diversi: non essere nell'indice ed essere posizionati male.
Un test veloce lo fai nel motore di ricerca stesso. Scrivi site:tuosito.it/indirizzo-pagina/ e guarda se compare un risultato. Google descrive questo operatore nella documentazione sulla ricerca site: e avverte che il risultato può essere incompleto. Una risposta affidabile la dà lo strumento Controllo URL di Search Console: mostra se l'indirizzo è nell'indice e, se non c'è, perché.
Se la pagina è nell'indice ma nessuno la vede, leggi solo il punto 8 qui sotto. Se non c'è, segui l'elenco in ordine.
Otto cause, dalla più comune
L'ordine è indicativo: in cima ci sono le cause che tornano più spesso nei forum di assistenza e sono le più facili da escludere. Parti dall'alto, perché i primi punti li controlli nella bacheca in un minuto.
- Tutto il sito chiede di non essere indicizzato. In Impostazioni, nella schermata Lettura, c'è la casella «Scoraggia i motori di ricerca dall'effettuare l'indicizzazione di questo sito». Gli sviluppatori la spuntano mentre costruiscono il sito e poi si dimenticano di toglierla. La documentazione della schermata Lettura spiega cosa fa.
- Una pagina ha il noindex nel plugin SEO. Yoast SEO e Rank Math permettono di escludere dai risultati un singolo articolo, una pagina o un intero tipo di contenuto. L'impostazione sta nel riquadro del plugin sotto l'editor, di solito nella sezione avanzata. Google descrive il meccanismo nella sua guida su come bloccare l'indicizzazione con noindex.
- L'indirizzo canonical punta a un'altra pagina. Il canonical dice a Google quale versione di una pagina è «quella giusta». Quando punta a un altro indirizzo, Google mostra quello e salta il tuo. Succede dopo aver copiato una pagina o dopo il trasloco da una versione di prova.
- La pagina non risponde con il codice 200. Google indicizza le pagine che restituiscono un contenuto vero. Quando l'indirizzo dà un errore 404, un errore del server o un redirect, nell'indice resta la destinazione del redirect o niente. Sui 404 trovi di più nella guida all'errore 404 in WordPress.
- La pagina è una bozza, privata o protetta da password. Tu la vedi perché hai fatto l'accesso. Visitatori e Google vedono un errore o un modulo per la password.
- Il file robots.txt blocca l'indirizzo. Robots.txt dice ai crawler cosa non visitare. Una regola scritta per una cartella può bloccare più di quanto voleva il suo autore.
- La pagina non è nella sitemap e nessun link porta a lei. Google trova le pagine attraverso i link. Una pagina a cui non porta né il menu né un articolo può aspettare a lungo di essere scoperta.
- Tecnicamente è tutto a posto, ma la pagina è nuova o scarna. L'indicizzazione richiede tempo, e Google non è obbligato a indicizzare ogni pagina. Una pagina breve e simile ad altre può restare fuori.
Dove controllare e chi lo risolve
Questa tabella ti aiuta a capire se puoi correggere qualcosa da solo o se ti serve aiuto.
| Causa | Dove controllare | Chi lo risolve |
|---|---|---|
| Tutto il sito bloccato | Impostazioni → Lettura | tu, una casella |
| Noindex su una pagina | impostazioni del plugin SEO sotto l'editor | tu |
| Indirizzo canonical sbagliato | impostazioni del plugin SEO, sorgente della pagina | tu o lo sviluppatore del sito |
| Errore o redirect | browser in finestra privata, Search Console | tu (redirect), l'hosting (errore del server) |
| Bozza, privata, password | schermata di modifica della pagina, campo Stato | tu |
| Robots.txt | tuosito.it/robots.txt | lo sviluppatore o il plugin SEO |
| Nessun link e nessuna sitemap | menu, articoli, la sitemap del plugin SEO | tu |
| Contenuto nuovo o scarno | Search Console, report Pagine | tu, con contenuti migliori e tempo |
Fai caso alla riga del redirect. Se hai cambiato l'indirizzo della pagina e quello vecchio gira ancora nei link, imposta un redirect. I metodi li descriviamo nella guida al redirect 301 in WordPress.
Perché il controllo nella bacheca non basta
La bacheca di WordPress mostra le impostazioni, mentre Google vede la pagina finita. Queste due immagini possono essere diverse. Il tema può aggiungere un suo tag noindex, un plugin di cache può servire una vecchia versione con il blocco, e il server può mandare un'intestazione che nella bacheca non vedrai mai.
Per questo il test più affidabile è scaricare la pagina come fa un visitatore anonimo: senza accesso, con il vero codice di risposta e le intestazioni. Search Console lo fa dal lato di Google. L'altra strada è uno strumento che scarica la pagina dal tuo sito e confronta il risultato con le impostazioni.
Come la chat controlla perché una pagina non si vede
Il plugin TellMyShop per WordPress e WooCommerce ha un'attività pronta, «Perché questa pagina non si vede». Indichi l'indirizzo o il titolo, e la tua chat (Claude o ChatGPT) controlla lo stato del contenuto, la password, il noindex nel plugin SEO e nell'opzione di Lettura, le intestazioni della pagina dal vivo, l'indirizzo canonical, robots.txt, la sitemap, il codice di risposta con la catena di redirect e il numero di link interni. In cima alla risposta mette la causa più probabile.
Tu: Perché la pagina Progettazione giardini non è su Google?
La tua chat: Ho controllato la pagina come la vede Google. La causa più probabile: il noindex impostato nel plugin SEO solo per questa pagina. Il sito nel complesso è visibile, il codice di risposta è 200, l'indirizzo canonical è corretto, la pagina è nella sitemap e ha 4 link interni.
Tu: Cambiala.
La tua chat: L'anteprima è pronta: cambio solo questa impostazione. Salvo dopo il tuo «sì». Poi invia l'indirizzo in Search Console, così Google visita la pagina prima.
Propongo di cambiare l'impostazione per i motori di ricerca di questa pagina:
versione precedente: noindex, follow
nuova versione: index, follow
La diagnosi la ricevi nella versione gratuita TellMyShop Free: la chat legge il sito, indica la causa e scrive cosa cambiare. In TellMyShop Pro la chat fa la correzione nella stessa conversazione, per esempio togliendo il noindex, correggendo l'indirizzo canonical o aggiungendo un link interno. L'opzione che scoraggia l'indicizzazione di tutto il sito nelle impostazioni di Lettura la cambia solo dopo che accendi l'interruttore Tema. Vedi ogni modifica prima che venga salvata e la approvi, e puoi annullarla dalla cronologia delle modifiche.
Cosa il plugin non fa: non invia la pagina a Search Console, non accelera l'indicizzazione dal lato di Google e non corregge un errore del server. Se la pagina restituisce un errore del server, la chat se ne accorge, ma la correzione spetta all'hosting o allo sviluppatore. Quando tecnicamente è tutto a posto, la chat lo dice chiaramente e propone passi sul lato dei contenuti.
I dettagli li trovi nella pagina TellMyShop per WordPress e WooCommerce e i prezzi delle licenze nella pagina prezzi. Un controllo più ampio di tutto il sito lo descriviamo nella guida all'audit SEO di WordPress.
Cosa fare dopo la correzione
Togliere il blocco non fa comparire subito la pagina su Google. Dopo la correzione vai in Search Console, controlla l'indirizzo e richiedi l'indicizzazione. Assicurati che la pagina abbia almeno un link dal menu o da un articolo molto letto. Poi lascia a Google qualche giorno e controlla di nuovo.
Se dopo qualche settimana la pagina è ancora fuori dall'indice e Search Console non segnala blocchi, il problema di solito sta nei contenuti: troppo brevi o troppo simili a un'altra pagina. Altre guide le trovi sul blog.
Domande e risposte
Come verifico se la mia pagina è su Google?
Scrivi su Google site: e l'indirizzo della pagina, per esempio site:tuosito.it/servizi/. Se compare un risultato, la pagina è nell'indice. Il risultato di site: però può essere incompleto, quindi solo lo strumento Controllo URL di Google Search Console dà una risposta affidabile.
Dov'è l'opzione «Scoraggia i motori di ricerca dall'effettuare l'indicizzazione di questo sito» in WordPress?
In Impostazioni, nella schermata Lettura, nella sezione Visibilità ai motori di ricerca. Quando la casella è spuntata, WordPress aggiunge a ogni pagina la richiesta di essere esclusa dai risultati. Spesso resta attiva dopo la costruzione del sito, perché lo sviluppatore ha bloccato la versione di lavoro e si è dimenticato di toglierla.
La mia nuova pagina è online da una settimana e non è su Google. Qualcosa non va?
Non per forza. Google ha bisogno di tempo per trovare e valutare una pagina nuova, a volte qualche giorno, a volte qualche settimana. Prima escludi i blocchi tecnici descritti in questa guida. Se non ce ne sono, aggiungi il sito a Search Console, invia la sitemap e collega la nuova pagina da altre pagine.
Il plugin TellMyShop invia la pagina a Google?
No. Il plugin TellMyShop per WordPress e WooCommerce controlla la pagina come la vede Google e ti dice cosa blocca l'indicizzazione. L'indirizzo lo invii tu, e la richiesta di nuova indicizzazione la fai tu in Google Search Console.
La pagina prima era su Google e ora è sparita. Da dove parto?
Dalla domanda su cosa hai cambiato di recente. Un nuovo indirizzo, un nuovo plugin SEO, il trasloco su un altro server o il cambio di tema sono le cause abituali. Controlla il codice di risposta della pagina, il noindex e l'indirizzo canonical, e nel report Pagine di Search Console il motivo dell'esclusione.
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