Categorie e tag WordPress: quando usare cosa e come fare ordine
Categorie e tag in WordPress fanno lavori diversi. La categoria è una sezione ampia del blog che ogni articolo deve avere, e può avere sottocategorie. Il tag è un'etichetta stretta e libera, senza gerarchia. Il disordine comincia quando i tag ripetono le categorie, ogni articolo riceve una decina o più di etichette e metà di queste sono usate una volta sola.
Autore: Il team TellMyShop. Una guida per i titolari di siti WordPress e negozi WooCommerce: la causa, la correzione a mano e lo stesso lavoro in una conversazione in chat.
Ultimo aggiornamento: · 7 min di lettura
In cosa una categoria è diversa da un tag
Il paragone più semplice viene dalla lezione di WordPress Learn su categorie e tag: le categorie sono come l'indice di un libro, i tag come l'indice analitico in fondo. L'indice ha pochi capitoli, l'indice analitico molte voci dettagliate.
In pratica vuol dire tre differenze:
- La categoria è obbligatoria. Un articolo senza categoria scelta finisce nella categoria predefinita. In un'installazione nuova è «Senza categoria», e la cambi in Impostazioni → Scrittura.
- La categoria ha una gerarchia. Puoi creare una sezione «Giardino» con le sottocategorie «Rose» e «Ortaggi». I tag sono piatti.
- Entrambi creano pagine archivio. Ogni categoria e ogni tag ha un suo indirizzo con un elenco di articoli. Per questo un tag usato una volta è una pagina in più, quasi vuota, sul tuo sito.
La schermata Categorie e i suoi campi nome, slug, genitore e descrizione sono descritti nella documentazione della schermata Categorie. I tag hanno la stessa schermata, solo senza il campo genitore.
Categoria o tag: una tabella per decidere
Prima di eliminare qualcosa, fissa una regola per il futuro. Questa tabella ti aiuta a scriverla.
| Domanda sull'etichetta | Se sì | Se no |
|---|---|---|
| È uno dei pochi temi principali del blog? | categoria | probabilmente un tag |
| Qualcuno ci cliccherebbe nel menu cercando una sezione? | categoria | tag o niente |
| Avrà almeno qualche articolo quest'anno? | tienila | eliminala o non crearla |
| Collega articoli di categorie diverse, per esempio «per principianti»? | tag | valuta se serve |
| Ha lo stesso nome di una categoria esistente? | elimina il tag, tieni la categoria | – |
| Si distingue da un'altra solo per il plurale o un errore di battitura, come «rosa» e «rose»? | uniscile in una | – |
| È una parola chiave aggiunta «per Google»? | eliminala | – |
La lezione di WordPress Learn consiglia di assegnare un articolo a una categoria e di usare i tag con più libertà. Più libertà non vuol dire senza fine. Quando un articolo ha quindici tag, nessuno di loro dice più niente al lettore.
Com'è il disordine e da dove viene
Di solito nessuno l'ha pianificato. Negli anni più persone scrivono articoli e ognuna aggiunge etichette a modo suo. Qualcuno una volta ha letto che i tag aiutano su Google e ha iniziato a scriverci frasi intere. Una migrazione da un altro blog ha portato centinaia di tag che nessuno ha mai rivisto.
Sintomi tipici:
- un tag «consigli» accanto a una categoria «Consigli»,
- i tag «rosa», «rose», «Rose da giardino» e «rsoe»,
- metà dei tag con un solo articolo,
- una categoria «Senza categoria» con decine di articoli,
- categorie create per un articolo e mai più usate.
Ognuna di queste etichette ha la sua pagina archivio. Nella sua guida al noindex in WordPress, Yoast dice che gli archivi di categorie e tag conviene tenerli, ma solo quando c'è qualcosa dentro. Una pagina tag con un solo articolo ripete soltanto quell'articolo.
Un piano di riordino passo per passo
Fai il riordino in quest'ordine. Così non perdi articoli e non lasci per strada URL con errori 404.
- Elenca tutte le categorie e i tag con il numero di articoli. In Articoli → Categorie e Articoli → Tag la tabella ha una colonna Conteggio. Ordina per quella.
- Decidi l'elenco finale delle categorie. Poche sezioni che un lettore capisce senza spiegazioni. Annota quale categoria prenderà gli articoli di quelle che spariscono.
- Decidi ogni tag con la tabella. Tienilo, uniscilo a un altro o eliminalo. Quando unisci, annota quale tag resta.
- Sposta gli articoli prima di eliminare qualcosa. Prima dai agli articoli la nuova categoria o il tag che resta, poi togli quelli vecchi.
- Elimina le etichette vuote. Quando una categoria o un tag non ha più articoli, eliminarlo non sposta niente.
- Reindirizza i vecchi URL degli archivi. L'indirizzo di una categoria o di un tag eliminato poteva essere su Google, nel menu o nei link di altri siti. Un redirect 301 porta quei visitatori alla nuova sezione. I metodi li descriviamo nella guida al redirect 301 in WordPress.
- Aggiungi una descrizione alle categorie che restano. Due o tre frasi su cosa c'è nella sezione aiutano il lettore e danno alla pagina archivio un contenuto suo.
- Controlla menu e widget. Le voci di menu che portano a categorie eliminate o spariscono o restano con un errore, a seconda di come sono state aggiunte.
WordPress non ha un pulsante per unire due tag. In Strumenti → Importa c'è un convertitore di categorie e tag che trasforma le une negli altri, ma per eliminare i doppioni devi spostare gli articoli e cancellare il tag vuoto.
Conviene escludere gli archivi dei tag da Google?
Non devi eliminare tutti i tag piccoli in una volta. L'altra possibilità è il noindex per gli archivi dei tag nel plugin SEO. Yoast SEO e Rank Math hanno questa impostazione per tutta la tassonomia, e Rank Math anche per un singolo tag in modalità avanzata. La knowledge base di Rank Math sul noindex ha i dettagli.
Il noindex ripulisce i risultati di ricerca, ma non il disordine nel pannello né la nuvola di tag sotto gli articoli. Il lettore vede ancora quindici etichette. Quindi considera il noindex un complemento del riordino, non un sostituto. Quando dopo le modifiche in Search Console compaiono URL esclusi dal noindex, la guida sulla pagina esclusa in base al tag noindex ti aiuta a distinguere quelli voluti dagli errori.
Come fare il riordino con la chat
Con venti articoli segui il piano qui sopra in un pomeriggio. Con alcune centinaia di articoli e altrettanti tag vuol dire molte serate di clic nella schermata di modifica, articolo per articolo.
Il plugin TellMyShop per WordPress e WooCommerce dà alla tua chat (Claude o ChatGPT) accesso a categorie, tag e articoli. Scrivi con parole semplici cosa vuoi ottenere, e la chat prima mostra un piano, poi un'anteprima delle modifiche.
Tu: I miei tag sono un disastro. Dimmi cosa farne e proponi nuove categorie.
La tua chat: Hai 6 categorie e 214 tag. 131 tag hanno un solo articolo, 9 hanno lo stesso nome di una categoria, 4 coppie si distinguono solo per la forma, per esempio «rosa» e «rose». In «Senza categoria» ci sono 38 articoli.
Propongo 5 categorie: Rose, Ortaggi, Alberi e arbusti, Il giardino d'inverno, Consigli per principianti. Primo gruppo: spostare 38 articoli fuori da «Senza categoria». Un esempio:
Tu: Va bene, prepara un'anteprima di tutto il gruppo.
La tua chat: L'anteprima dei 38 articoli è pronta. Dopo unirò le coppie di tag, eliminerò quelli vuoti e aggiungerò i redirect dai vecchi URL degli archivi. Salvo dopo il tuo «sì».
Come coprire le rose per l'inverno
versione precedente: Senza categoria
nuova versione: Rose, Il giardino d'inverno
I valori in questa conversazione sono esempi. La chat lavora a gruppi di massimo 50 articoli. Prima di un lavoro più grande controlla se rientra nei limiti orari impostati nel pannello del plugin, e ti dice se si può fare tutto in una volta.
| Cosa vuoi fare | TellMyShop Free | TellMyShop Pro |
|---|---|---|
| Elenco di categorie e tag ad albero o a lista | sì | sì |
| Piano di riordino e categorie proposte | sì, come consiglio | sì |
| Nuove categorie, eliminazione delle etichette vuote | no | sì, con anteprima |
| Spostare articoli in altre categorie e tag | no | sì, fino a 50 articoli per gruppo |
| Nomi, slug, descrizioni e meta delle categorie | no | sì |
| Redirect dai vecchi URL degli archivi | no | sì |
In TellMyShop Free la chat esamina categorie e tag e prepara un piano, ma non cambia niente. In TellMyShop Pro queste modifiche funzionano appena la licenza è attiva, senza accendere alcun interruttore. Ogni gruppo finisce nella cronologia delle modifiche e puoi annullare ogni modifica con una sola richiesta. La versione gratuita la scarichi dalla pagina TellMyShop Free, e cosa sa fare Pro lo descriviamo nella pagina TellMyShop per WordPress e WooCommerce.
Quando le categorie sono in ordine, conviene collegare tra loro gli articoli al loro interno. Ti aiuta la guida ai link interni in WordPress. Altri articoli li trovi sul blog.
Domande e risposte
Che differenza c'è tra una categoria e un tag in WordPress?
Una categoria è una sezione ampia del blog, come un capitolo in un indice. Può avere sottocategorie e ogni articolo deve averne almeno una. Un tag è un'etichetta stretta, più simile a una voce dell'indice analitico in fondo a un libro, senza gerarchia e senza obbligo di aggiungerlo.
Quanti tag dovrebbe avere un articolo?
Non c'è un numero unico. Aggiungi solo i tag che hanno, o avranno, diversi altri articoli. Un tag usato una volta crea una pagina archivio con un solo articolo, che non aiuta nessuno a orientarsi.
Cosa succede agli articoli quando elimino una categoria?
Gli articoli restano. Se un articolo non aveva altre categorie, WordPress gli assegna la categoria predefinita delle impostazioni di scrittura, spesso «Senza categoria». L'URL dell'archivio della categoria eliminata comincerà a dare un errore 404, quindi conviene reindirizzarlo al nuovo posto.
Le pagine dei tag devono stare su Google?
Dipende da cosa c'è dentro. Un archivio di tag con una decina o più di articoli e una sua descrizione può essere utile. Gli archivi con uno o due articoli spesso si escludono dai risultati con noindex in un plugin SEO, invece di eliminare subito i tag.
TellMyShop unisce due tag in uno?
Non c'è un pulsante unico per farlo, ma il risultato è lo stesso. In TellMyShop Pro la chat sposta gli articoli sul tag che resta, elimina il doppione vuoto e aggiunge un redirect dal vecchio URL dell'archivio. Ogni passaggio lo vedi in anteprima e lo approvi.
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